Covid zona arancione scuro (Emilia Romagna, Lombardia): cosa si può fare cosa no. A metà tra arancione e rosso

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Febbraio 2021 16:23 | Ultimo aggiornamento: 26 Febbraio 2021 16:23
Covid zona arancione scuro

Covid zona arancione scuro (Ansa)

Covid zona arancione scuro: cosa si può fare, cosa no. Sulla scia della zona arancione rafforzata introdotta in Lombardia in alcuni Comuni e una Provincia, specie nell’Italia del Nord sono state introdotte zone di colore “arancione scuro”.

Che impongono limitazioni un po’ differenti su spostamenti, seconde case etc. Rispetto alla zona arancione, in zona arancione scuro non è possibile recarsi a visitare parenti o amici.

Covid zona arancione scuro: cosa si può fare, cosa no

O qualsiasi persona appartenente a un nucleo familiare esterno al proprio, nemmeno all’interno del proprio Comune di residenza. Cancellata la deroga per i piccoli Comuni.

Fra le misure previste stop agli spostamenti, anche nel Comune, se non per comprovati motivi. La didattica passa tutta a distanza sul modello della zona rossa. Con l’eccezione dei servizi educativi 0-3 e le scuole d’infanzia.

Non vengono invece sospese le attività economiche, nei limiti delle regole consentite in fascia arancione, comprese quelle per i servizi alla persona.

Questa decisione comporta in Emilia Romagna, “la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per 15 giorni (ad eccezione della scuola dell’infanzia e dei nidi).

Bar e ristoranti, sport

La limitazione degli spostamenti sia tra un Comune e l’altro, sia all’interno del proprio Comune di residenza. La chiusura degli impianti sportivi (anche all’aperto), e altre specifiche limitazioni”, dice l’ordinanza emiliana.

I bar e i ristoranti, in zona arancione scuro sia per l’Emilia Romagna sia per la Lombardia, rimangono chiusi al pubblico – come avviene in zona arancione -, ma possono effettuare vendite da asporto fino alle ore 18 o consegne a domicilio senza limiti di orario.