Crisi, Usa/ Il rallentamento del tasso di disoccupazione induce a sperare nella ripresa economica

Pubblicato il 6 Maggio 2009 15:22 | Ultimo aggiornamento: 6 Maggio 2009 15:22

Sullo stato della crisi il presidente Barack Obama e il capo della Fed Ben Bernanke per la prima volta da tempo hanno parlato di barlumi di speranza, e la borsa di New York è risalita del 34 per cento dal suo punto più basso di quest’anno.

Se il loro moderato ottimismo ha ragione di essere si saprà venerdi, quando il ministero del Lavoro pubblicherà i dati mensili sull’occupazione, a quanto scrive il New York Times.

Per quanto il mercato del lavoro sia in pessime condizioni, non sembra continuare a peggiorare velocemente. Sia a febbraio che a marzo infatti sono andati perduti meno di 670 mila posti di lavoro, a fronte dei 741 mila di gennaio. E in passate recessioni, rileva il Times, un rallentamento del tasso di disoccupazione ha sempre preceduto la ripresa economica.

Inoltre, la settimana scorsa i dati sulle vendite di case, sul settore manifatturiero e dei servizi sono stati migliori del previsto. Tutto questo, scrive il quotidiano, ha indotto coloro che sono pessimisti sull’ andamento dell’economia nel breve termine ad esserlo un po’ meno.

«Allo stato dei fatti», ha dichiarato Joshua Shapiro, chief economist per gli Stati Uniti dell’istituto di ricerche MFR, «le indicazioni sono dalla parte di chi prevede l’inizio della ripresa nel breve periodo».