Ddl sicurezza/ Reato di clandestinità, critiche del Vaticano dopo l’approvazione: “La criminalizzazione dei migranti è peccato originale”

Pubblicato il 2 Luglio 2009 15:46 | Ultimo aggiornamento: 2 Luglio 2009 15:46

La nuova legge porterà «molti dolori e difficoltà». Il Vaticano si è espresso in merito all’approvazione in via definitiva della legge sulla sicurezza. Secondo Monsignor Marchetto «Anche se si aspettava questa approvazione, non posso non essere triste e dispiaciuto, con preoccupazioni per la prospettiva che ci si apre dinanzi e a mio avviso porterà molti dolori e difficoltà per persone che, già per il fatto di essere irregolari, si trovano in una situazione di precarietà».

Il responsabile vaticano per l’immigrazione, Monsignor Antonio Maria Vegliò, chiede che non vengano demonizzati o criminalizzati gli stranieri. Il vaticano prevede che l’obbligo di denuncia dei clandestini da parte dei pubblici ufficiali sarà carico di conseguenze ed è altamente criticabile l’atteggiamento di chi vede nel fenomeno dell’immigrazione, un’invasione dalla quale doversi difendere.«La criminalizzazione dei migranti è per me il peccato originale dietro al quale va tutto il resto», conclude Monsignor Marchetto.