Vedere tutto grigio? E’ colpa della depressione

Pubblicato il 21 luglio 2010 13:01 | Ultimo aggiornamento: 21 luglio 2010 15:18

Non è una metafora: la depressione fa davvero vedere grigio. A stabilirlo è uno studio condotto da un gruppo di scienziati dell’università di Friburgo. Effettuando una serie di test sulle retine di 80 pazienti (40 depressi e 40 non depressi) i ricercatori hanno osservato che chi soffre di depressione fatica di più a rilevare il contrasto tra i colori. Il passo successivo degli scienziati è ambizioso: trovare un sistema che misuri in modo “oggettivo” il livello della malattia proprio in base all’osservazione dei risultati del test.

Spiega Ludger Tebartz van Elst, autore della ricerca pubblicata sulla rivista Biological Psychiatry, che i pazienti depressi presentavano un contrasto retinico più basso rispetto agli altri e che l’assunzione di antidepressivi non sortiva alcun miglioramento significativo. Secondo lo scienziato esiste un forte legame tra l’aumento del livello di contrasto e la gravità dei sintomi, con i segnali elettrici del nervo ottico che diminuivano sensibilmente nei soggetti malati. “Questo metodo di analisi – spiega Van Elst – potrebbe rivelarsi un valido strumento per misurare in maniera oggettiva il livello soggettivo di depressione in un paziente e fornire così implicazioni di vasta portata per la diagnosi e la cura di questa malattia”.