Diktat Brunetta: sono on-line gli stipendi, le assenze e i curricula dei direttori del ministero dell’Istruzione

Pubblicato il 8 Settembre 2009 20:17 | Ultimo aggiornamento: 8 Settembre 2009 20:25

I ministri Gelmini e Brunetta

L’operazione “trasparenza” sugli stipendi e le assenze dei dipendenti pubblici, voluta dal ministro Brunetta, comincia a dare i primi risultati tangibili: sul sito internet del ministero dell’Istruzione sono apparsi gli importi annui lordi dei capi dipartimento e dei direttori generali del ministero dell’Istruzione.

I primi, tre in tutto, guadagnano globalmente oltre 215 mila euro; i 32 direttori ministeriali, 18 regionali e 14 centrali presso istruzione ed università, invece percepiscono uno stipendio annuo che varia dai 141 mila ai 153 mila euro.

Le differenze, peraltro minime, sono legale all’anzianità di servizio: il sito on line riporta, inoltre, le assenze suddivise per mese del personale in servizio nei vari uffici dell’amministrazione centrale (nel mese di agosto i più assenti per motivi di salute sono stati i dipendenti della direzione generale per la politica e finanziaria e per il bilancio con oltre il 53%) e di tutti gli uffici scolastici regionali (il top di assenze per malattia è della Puglia con il 43,66%).

L’area on-line sull’operazione trasparenza si completa con una sezione dedicata ai dati anagrafici, lavorativi (recapiti telefonici ed indirizzi e-mail) ed ai curricula di tutti i dirigenti del ministero dell’istruzione, università e ricerca. Ad iniziare dal ministro Gelmini,vengono proposti in ordine rigorosamente gerarchico.