Dimissioni Boffo. Feltri: “Mi dispiace umanamente, ma buon motivo se il Vaticano le ha accettate”

Pubblicato il 3 Settembre 2009 15:37 | Ultimo aggiornamento: 3 Settembre 2009 16:14

«Il direttore di Avvenire si è dimesso a causa mia e dell’attacco del mio giornale? Mi si attribuisce un potere che so di non avere, se lo ha fatto e se il Vaticano ha accettato le sue dimissioni, ci sarà un buon motivo. Mi dispiace umanamente, le dimissioni non erano quello che volevo».  Vittorio Feltri, direttore del quotidiano “Il Giornale” commenta così le parole di Dino Boffo. «Non mi sento né di aver vinto, né di aver perso. Non c’è niente né da vincere, né da perdere, piuttosto qualcuno si deve rimangiare gli insulti e tutto quello che è stato scritto su di me, compreso il Vaticano. Da questa vicenda l’unica cosa chiara alla fine è che c’è un evidente doppiopesismo intollerabile».

«Per quanto mi riguarda – aggiunge – mi interesserebbe solo che il Gip mettesse gli atti a disposizione degli altri come si fa in una montagna di altri casi». Mentre denuncia «che in tutta questa vicenda sono stato bersaglio di attacchi intollerabili, mentre Il Giornale non ha fatto che portare in prima pagina una vicenda. Il resto – conclude Feltri – è solo sfera delle indiscrezioni, come quella che sono manovrato da Berlusconi».