Disgelo Usa-Sudafrica/ Hillary Clinton incontra il presidente Jacob Zuma. Poi visita una comunità per bambini da lei finanziata e dà 50 dollari a una donna che le chiede soldi

Pubblicato il 10 Agosto 2009 19:21 | Ultimo aggiornamento: 10 Agosto 2009 19:21

clintonIl segretario di Stato degli Usa Hillary Clinton è andata in Sudafrica per un viaggio lampo: lo scopo era di riallacciare le relazioni con il paese africano e discutere di alcune questioni che interessano la regione, come l’instabilità tra Sudan e la guerra in Somalia. La Clinton ha incontrato Jacob Zuma, il nuovo presidente sudafricano: l’amicizia tra gli Stati Uniti e il Sudafrica era particolarmente forte quando Bill Clinton era presidente per poi diventare abbastanza fredda negli ultimi anni.

Zuma, diventato presidente nel maggio scorso, ha ricambiato dicendo che il Sudafrica vuole portare il rapporto con gli Stati Uniti a un «livello superiore». Il Sudafrica ha una forte economia estrattiva e una notevole influenza su tutto il continente: il segretario di Stato americano ha dichiarato che il paese svolge un ruolo sempre più importante non solo in Africa, ma su tutta la scena mondiale; ora dovrà essere ancora più presente secondo la Clinton, ad aiutare il mondo ad esempio nella lotta contro il cambiamento climatico.

Il Sudafrica è la seconda nazione delle sette previste nel giro in Africa della Clinton, che ha sottolineato la «profonda e personale» relazione del Presidente Obama verso il continente, dato che suo padre era kenyota.

La Signora Clinton e il suo entourage da Pretoria erano volati poco dopo l’alba a Durban, in una spiaggia sulla costa orientale del paese per incontrare Zuma: è stato solo all’ultimo minuto che lo staff della Clinton aveva saputo di poter incontrare il presidente Zuma. Tra le altre cause che avevano rese le relazioni tra i due paesi tese, c’erano per le posizioni assunte sulla lotta all’Aids dell’ ex-Presidente Thabo Mbeki, e il rifiuto da parte del Sudafrica di assumere una linea dura nei confronti del leader dello Zimbabwe Robert Mugabe.

Hillary Clinton dopo aver incontrato Zuma ha continuato il viaggio fino a Città del Capo. Il giro del segretario di Stato continua a pieno regime e durerà undici giorni: la signora Clinton sembra essere molto resistente a jet lag. La moglie dell’ex presidente ha visitato due progetti di comunità di alloggio per bambini: qui ha ballato con i bambini, raccolto rocce da mettere in una carriola, piantato dei fiori e un albero, ed ascoltato un coro dedicato a lei.

La comunità alloggio, era stata realizzata in collaborazione con il governo degli Stati Uniti: la Clinton l’aveva già visitato nel 1997 per tornare anche nel 1998 con il marito allora Presidente. «È tutto così emozionante» ha dichiarato la Clinton mentre visitava il centro con alcune donne. Una di queste, ha superato il cordone di sicurezza ed è arrivata di fronte alla Clinton. Le ha puntato il dito contro e le ha detto: «L’ultima volta che era venuta qui, ci aveva promesso di darci un po’ più di soldi». Hillary Clinton ridendo, ha risposto: «Hai ragione, ho lasciato la mia borsa sul bus». Un collaboratore della Clinton ha a questo punto le ha allungato 50 dollari e lui li ha prontamente consegnati alla donna per poi aggiungere: «Queste donne sono delle buone imprenditrici».

Dopo questo episodio, la Clinton è salita su di un auto blindata per continuare il viaggio.