Djokovic a contatto con un positivo al coronavirus. Intanto il tennista si dice contrario al vaccino…

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 16 Giugno 2020 15:43 | Ultimo aggiornamento: 16 Giugno 2020 15:43
Djokovic a contatto con un positivo al coronavirus. Intanto il tennista si dice contrario al vaccino...

Djokovic a contatto con un positivo al coronavirus. Intanto il tennista si dice contrario al vaccino… (foto Ansa)

BELGRADO (SERBIA) – Novak Djokovic sarebbe venuto a contatto con una persona positiva al coronavirus durante una festa in discoteca (qui il video).

Il tennista avrebbe preso parte a questo party esclusivo a margine del torneo di tennis che si era appena disputato a Belgrado, in Serbia, dove le norme anti Covid 19 non sono severe come nel resto del mondo.

A questa festa partecipavano numerosi vip serbi. Da Djokovic, più altri tennisti, al campione di basket del Partizan Belgrado Nikola Jankovic.

Djokovic e gli altri tennisti presenti – Thiem, Zverev e Dimitrov – sarebbero venuti a contatto con un soggetto positivo al coronavirus.

Il positivo è Jankovic, giocatore di basket di cui abbiamo parlato poche righe sopra.

Djokovic sta vivendo questo periodo di coronavirus in maniera molto particolare. Tempo fa si era detto contrario al vaccino (che al momento non esiste ancora…).

Le dichiarazioni del fuoriclasse serbo sono riportate da gazzetta.it.

“Sono contrario alla vaccinazione e non vorrei essere costretto da qualcuno a prendere un vaccino per poter viaggiare. Dovrò prendere una decisione. Ho i miei pensieri sulla questione e se quei pensieri cambieranno ad un certo punto, non lo so.

Ipoteticamente, se la stagione dovesse riprendere a luglio, agosto o settembre, anche se improbabile, capisco che un vaccino diventerà un requisito subito dopo che saremo fuori dalla quarantena rigorosa. Ma ad oggi un vaccino non c’è”.

Djokovic non si è limitato a queste dichiarazioni “no vax”, si è anche mosso in prima persona per aiutare i tennisti meno fortunati di lui.

Il fuoriclasse serbo, che è tra i tennisti più forti della storia, ha deciso di organizzare una colletta per aiutare i colleghi maggiormente penalizzati dal coronavirus.

Infatti molti tennisti serbi si sono trovati in grandi difficoltà economiche dopo l’annullamento di tutti i tornei che erano in programma per la pandemia da coronavirus.