Dubai, sventato attentato al grattacielo più alto del mondo

Pubblicato il 15 Settembre 2009 21:45 | Ultimo aggiornamento: 15 Settembre 2009 21:45

I servizi segreti degli Emirati arabi uniti sono riusciti a sventare due mesi fa un grave attentato che doveva colpire la Torre di Dubai (Burj Dubai). Lo sostiene con dovizia di dettagli il quotidiano israeliano Maariv secondo cui i sospetti principali si addensano in questa fase sui Guardiani della rivoluzione dell’Iran. Ma altre piste sono pure indagate, secondo il giornale: ad esempio quella di al Qaeda o dei gruppi estremisti wahabiti dell’Arabia Saudita. Maariv precisa che la vicenda e’ iniziata a meta’ luglio quando i servizi segreti dell’Eau hanno scoperto un traffico di armi e di esplosivi condotto utilizzando piccoli aerei provenienti dall’Iran. Nel principato di Ras al-Hima sono state arrestate otto persone: tre sono cittadini dell’Eau, mentre gli altri sono palestinesi e siriani. Il loro obiettivo, secondo Maariv, era di far esplodere a Dubai il grattacielo da 160 piani prima della sua inaugurazione prevista per la fine del 2009. I servizi segreti locali hanno rintracciato ingenti quantita’ di esplosivo, corpetti per kamikaze e un gran numero di fucili automatici. Ma hanno preferito mantenere il massimo riserbo, spiega Maariv, anche per non esacerbare le gia’ tese relazioni con l’Iran.

Gli Emirati Arabi Uniti non hanno sventato alcun attentato contro il grattacielo Burj Dubai: lo ha affermato il vice-capo della polizia di Dubai, Khamis Mattar al Mazeina, smentendo notizie riportate oggi dalla stampa israeliana. La storia di un tentato attacco terroristico per mano iraniana ”e’ falsa” ha sottolineato il generale citato dal sito online del quotidiano Gulf News. Il quotidiano Maariv ha scritto che a luglio l’intelligence emiratina aveva sventato un piano per far saltare in aria il grattacielo piu’ alto del mondo prima della sua inaugurazione, prevista per la fine dell’anno.