Economia Usa/ Paul Krugman: “la disoccupazione continua a crescere, serve un nuovo piano di stimoli da Washington”

Pubblicato il 2 Luglio 2009 13:20 | Ultimo aggiornamento: 2 Luglio 2009 13:51

Il premio Nobel per l’economia, Paul Krugman, ha ammonito il governo degli Stati Uniti dicendo che, se l’amministrazione Obama non lancerà un secondo round di stimoli monetari, la situazione peggiorerà e sarà sempre più difficile per gli Usa iniziare un’economia di recupero della dicoccupazione.

«Il punto – ha spiegato Krugman – è che la crescita della disoccupazione è più preoccupante di quanto si era pensato quindi l’economia è più debole del previsto e ha bisogno di maggiori stimoli».

Negli ultimi tempi Krugman, professore all’Università di Princeton e firma dal New York Times, è diventato il leader di quella sinistra che critica la politica di Obama in fatto di economia, industria finanziaria, assistenza medica e clima. Secondo lui il piano di stimolazione dell’economia, messo a punto dall’amministrazione Obama, è misero.

Proprio Krugman, infatti, è uno dei più tenaci critici del piano emanato da Obama in Febbraio, che ha pompato nell’economia Usa 787 miliardi di dollari, una cifra irrisoria, secondo il professore, per trainare il Paese fuori dalla recessione.