Alleanza tra Murdoch e Jobs: arriva Daily, il quotidiano concepito solo per l’iPad

Pubblicato il 23 novembre 2010 20:27 | Ultimo aggiornamento: 23 novembre 2010 20:36

Steve Jobs più Rupert Murdoch uguale Daily. Con l’aiuto del capo della Apple, che aveva presentato l’iPad con una dimostrazione del rivale New York Times, a giorni verrà ufficialmente tenuto a battesimo il nuovo giornale di News Corp. pensato per la lettura solo su tablet. La collaborazione dei due titani era rimasta segreta per mesi, confinata dall’estate scorsa al 26/o piano del grattacielo di News Corp. a New York. Secondo quanto riportano i media britannici e l’americano Women’s Wear Daily, la versione Beta del nuovo giornale arriverà verso Natale, con il lancio per il grande pubblico atteso all’inizio del 2011.

Il Daily avrà ”sensibilità da tabloid con l’intelligenza dei grandi quotidiani”, scrive il Guardian citando il quotidiano di oltreoceano. Solo per tablet significa che non ci saranno edizioni a stampa o sito web e l’interesse di Jobs lascia pensare che l’iPad sia il veicolo preferenziale per la distribuzione: pubblicato sette giorni alla settimana, il nuovo i-newspaper dovrebbe costare 99 centesimi alla settimana o 4,25 dollari al mese. Daily nasce da un sogno di Murdoch, anzi da una notte di insonnia: lo scorso maggio, alle due del mattino, l’editore australiano che non riusciva a dormire ha avuto una folgorazione.

Murdoch sapeva già che i lettori passano più tempo immersi nell’iPad che sul web dove è più frequente saltare di sito in sito. Il tycoon di News Corp. crede nell’iPad. Statistiche secondo cui alla fine del 2011 ce ne saranno 40 milioni in circolazione gli fanno venire l’acquolina in bocca: se anche solo il 5 per cento si abbonerà, la circolazione del suo nuovo prodotto sarà di un ragguardevole due milioni di lettori. Nella sua testa tra pochi anni i tablet saranno onnipresenti come cellulari e laptop, uno per membro della famiglia. E un prodotto come il Daily, se di successo, aiuterà il magnate dell’editoria a dimostrare che i consumatori sono pronti a pagare per contenuti di alta qualità online come fanno gli abbonati del Times di Londra e del Wall Street Journal, due testate del suo gruppo editoriale.

News Corp. è al lavoro sul Daily da tre mesi con uno staff di circa 100 neo-assunti, per lo più giovanissimi ma anche veterani dell’informazione come Pete Picton, direttore del sito online del Sun come uno dei tre condirettori. Tra le grandi firme della nuova scuderia Murdoch c’è Sasha Freer-Jones, ex critico musicale del New Yorker che curerà la sezione cultura. Per l’ufficio di Los Angeles è stato scelto Richard Johnson, il leggendario ‘gossip columnist’ del New York Post da cui verrà anche il direttore, Jesse Angelo, vice direttore del tabloid del gruppo Murdoch e compagno di scuola del figlio del miliardario.

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