Editoria/ Registrato al catasto l’atto di scioglimento della Tenuta di Torrecchia srl e il principe Caracciolo “torna in vita”

Pubblicato il 23 agosto 2009 13:56 | Ultimo aggiornamento: 23 agosto 2009 13:56

Il principe Caracciolo è morto il 15 dicembre del 2008, ma un atto notarile lo fa ritornare in vita, per questioni di eredità. In data 20 luglio 2009 è stato registrato  al catasto l’atto che decreta lo scioglimento della società Tenuta di Torrecchia srl. Proprio nei locali della tenuta, in provincia di Latina, Caracciolo aveva pronunciato il suo testamento. La figlia Jacaranda è così erede universale, mentre l’usufrutto degli immobili è stato dato a Marco Benedetto, ex amministratore del Gruppo L’Espresso (di cui Caracciolo era editore con De Benedetti), a Milvia Fiorani, Donata Zanda ed Ettore Rosboch.