Eolico/ Sembra un ufo ma è la prima centrale elettrica ad alta quota

Pubblicato il 16 Luglio 2009 16:49 | Ultimo aggiornamento: 16 Luglio 2009 16:49

Sembra un’astronave la grande cupola di vetro con sopra un lungo stelo. In realtà quella che a settembre spunterà nella campagna di Berzano San Pietro, in provincia di Asti, sarà il primo prototipo al mondo di centrale elettrica da energia eolica di alta quota. In una parola, Kitegen-Stem. Lo ha messo a punto Massimo Ippolito, fondatore della Sequoia Automation di Chieri.

La centrale è destinata a volare alto, con due ventilatori che lo innalzeranno fino a 200 metri, «ma ne basteranno 80 perché l’aquilone cominci a galleggiare nel vento per poi salire fino a 800 metri. E intanto lo stelo ne governerà le funi, facendogli compiere un volo calibrato. Con una portanza, in salita, che farà girare alternatori anche da tre megawatt. Il tutto per 5mila ore medie annue stimate, ben di più di una torre eolica normale».

Tutto è iniziato con alcuni sensori che la ditta montava sugli aerei ultra leggeri per controllarne il volo. «E allora ci chiedemmo: perché non provare con l’ala di un aquilone, capace di sfruttare, almeno in teoria, i 3.600 terawatt del sistema eolico terrestre? Una risorsa naturale di due ordini di grandezza superiore ai 15 terawatt che oggi l’umanità produce».

Una scommessa vinta, sostiene Ippolito. «Il Kitegen Stem ripaga di almeno 20 volte una torre eolica tradizionale, in termini di costo necessario per produrlo e di energia generata».