Europee/ Star della rete e prezzemoline tv: i partiti puntano sulle trentenni

Pubblicato il 2 Aprile 2009 13:29 | Ultimo aggiornamento: 2 Aprile 2009 13:48

Cinquantenne, avvocato, maschio, questo è adesso il profilo tipo del parlamentare italiano. Ma alla vigilia delle elezioni europee, un’altra tipologia si sta affermando per le candidature: donna, giovane, carina, telegenica e, spesso, senza alcuna esperienza: questo il profilo tipo del candidato più in voga del momento.

Ha aperto le danze Berlusconi, apripista nel lanciare sulla ribalta nazionale giovani donne procaci e inesperte (alcune entrate addirittura nella top ten delle ministre più belle del mondo): per le europee il PDL ha annunciato la candidatura di Barbara Matera, già “letteronza” per la Gialappa’s e ora annunciatrice Rai.

Ma se Berlusconi indica la strada, l’opposizione non sta guardare. Antonio Di Pietro ha candidato all’europee l’hostess Alitalia Maruska Piredda salita alla ribalta delle cronache dopo essere stata immortalata in prima pagina dal Giornale nel settembre scorso: nella foto la Piredda esultava con le mani al cielo mentre i suoi colleghi intorno scandivano “meglio falliti che in mano a sti’ banditi” quando sembrava che la trattativa tra Alitalia e il governo stesse per fallire. Poi ospite ad Annozero e a Matrix per difendere i lavoratori Alitalia, la Piredda si dichiarò ben presto disponibile a partecipare ad un reality. Ora, distintasi per un profilo meno nazional-popolare rispetto alla sua collega col cappio al collo Daniela Martani, la Piredda si candida con l’Italia dei Valori. E non importa se alle scorse elezioni ha votato Berlusconi, come lei stessa dichiara.

Alla mossa di Di Pietro, arriva ora la risposta del Partito Democratico, che vuole puntare sulla rete. L’Unità annuncia oggi la candidatura per il Partito Democratico nel collegio Nord-Est di Debora Serracchiani, anche lei carina (l’hanno già paragonata all’Amelie dell’anonimo film), anche lei trentenne (ha trentotto anni ma ne dimostra molto meno) e da qualche anno consigliere provinciale ad Udine. La Serracchiani si è fatta conoscere per averle cantate chiare a Franceschini in un incontro dei circoli democratici con il segretario. L’intervento della Serracchiani, 12 minuti interrotti da trenta applausi scroscianti, finì su YouDem risultando un vero tormentone per gli standard della sonnacchiosa webtv lanciata da Veltroni. Ora, forte di seimila supporter su Facebook, Debora ottiene un posto in lista nella circoscrizione Nord-Est. Ma la partita si fa più difficile: dai click della rete, si passa alla preferenze. E Debora, come Barbara e Maruska, dovrà dimostrare di non essere solo una meteora.