Evasione fiscale, indagine finanza su capitali a San Marino. Coinvolto anche Rocco Siffredi il porno attore

Pubblicato il 17 Settembre 2009 9:10 | Ultimo aggiornamento: 17 Settembre 2009 12:11

Anche Rocco Siffredi è un grande evasore, coinvolto nell’indagine che riguarda le società finanziarie a San Marino, lo rivela l’agenzia Radiocor.

La Guardia di Finanza è sulle tracce di ingenti somme di denaro riciclate, ritenute il frutto di una evasione fiscale da parte di industriali delle province di Forlì, Bologna, Rimini e Pesaro.  Il sospetto degli investigatori è che i presunti evasori abbiano utilizzato banche di Forlì per trasferire il denaro  a società finanziarie di San Marino per poi farlo rientrare “ripulito” in Italia, sotto forma di concessione di crediti a società “amiche”.

Controlli fiscali sono stati avviati nei confronti di 130 persone che hanno trasferito a San Marino capitali per 50 milioni di euro frutto probabile di evasione.

In un’altra inchiesta, le Fiamme Gialle stanno “setacciando” le posizioni di 700 nominativi, tra aziende e persone fisiche, residenti a San Marino ma con domicilio fiscale al Consolato Generale della Repubblica del Titano a Rimini. Come al solito la presenza di un volto famoso accende i riflettori su tutta l’inchiesta. L’ultimo della serie, il celebre porno attore deve giustificare di aver occultato all’erario redditi per centinaia di migliaia di euro attraverso la fittizia istituzione di società in “paradisi fiscali” in Ungheria.

Per effetto di queste indagini Rocco Siffredi non potrà più chiedere di far rientrare in Italia le somme evase con le agevolazioni dello “scudo”. Dagli accertamenti effettuati sul conto dell’uomo e di sua moglie (ex pornodiva) è emerso tra l’altro che i due, residenti fino al 2005 in provincia di Chieti, avrebbero fissato la propria dimora a Roma, in una villa risultata intestata ad una societa’ britannica, anch’essa oggetto di indagini.