Ex spia si candida al Congresso Usa: lo spot da film di Valerie Plame. Video

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Settembre 2019 11:11 | Ultimo aggiornamento: 12 Settembre 2019 11:11
Valerie Plame: la ex spia si candida al Congresso Usa

Valerei Plame, la ex spia nello spot per la sua candidatura al Congresso

ROMA – Già una ex spia che si candida al Congresso Usa, per giunta con i democratici, è una notizia. Se poi Valerie Plame, la cui identità di agente Cia fu svelata per un gioco di ritorsioni e vendette politiche, si fa la campagna elettorale con un video-spot che sembra il trailer di un Mission Impossible o di un Fast and Furious nel deserto, la notizia scivola di diritto dalla politica alla cultura pop.

Valerie ha voluto giocare con la sua prima vita da agente sotto copertura, di spia addestrata: bionda e nell’invidiabile forma fisica di una statuaria ex ragazza americana, offre la suggestione di una 007 del terzo millennio che guida con spericolata perizia una rombante super-car in una specie di deserto. Che rinvia alle sue difficili missioni in Medio Oriente. 

Valerie, candidandosi a un seggio nello stato del New Mexico per i Democratici, ha intenzione di regolare più di un conto. Intanto con il presidente Trump che ha graziato Scooter Libby, il consigliere della Sicurezza di Dick Cheney al tempo della presidenza Bush jr. Era stato condannato per falsa testimonianza e ostruzione alla giustizia. Era lui una delle teste d’uovo alla Casa Bianca che brigò per rendere verosimile ciò che non lo era, e cioè che Saddam Hussein avesse dotato l’Iraq di armi di distruzione di massa. 

Dei maneggi se ne accorse Joseph C. Wilson, diplomatico e marito di Valerie. Scrisse un editoriale su New York Times in cui accusava il governo di aver cambiato i risultati delle indagini segrete sull’Iraq per permettere un’azione militare diretta contro il Paese (c’è anche un film, “Fair game”, con Sean Penn e Naomi Watts). La ritorsione della Casa Bianca fu immediata: nel 2003 l’amministrazione Bush fece saltare la copertura dell’agente Cia. Una vendetta politica. 13 anni dopo Valerie reclama soddisfazione. (fonte Youtube)