Facebook/ Gli spioni sono accontentati. Con “Seegugio” e “Photo Stalker” si può sbirciare il profilo di chiunque

Pubblicato il 18 Luglio 2009 21:25 | Ultimo aggiornamento: 18 Luglio 2009 21:26

Chi crederà ancora che Facebook tutela la privacy? Difficile pensarlo dopo aver provato uno dei due software presenti e scaricabili sulla Rete, “Seegugio” o “Photo Stalker”. I nomi già sono tutto un programma. La loro funzione è semplice: consentire a qualunque utente di sbirciare i profili e gli album fotografici anche di chi non è tra i contatti amici. Basta scaricarli sul proprio pc, digitare il nome della persona che interessa e poi, molto agevolmente, dare un’occhiata a qualsiasi contenuto le ignare vittime abbiano salvato su Facebook.

Basta sforzarsi di chiedere l’amicizia di una persona di cui si vuole sapere tutto. Con “Seegugio”, che è completamente italiano, o “Photo Stalker”, sviluppato invece dall’americano Josh Carcione, spiare la vita altrui diventa facilissimo. I creatori di entrambe le applicazioni si difendono: “Non abbiamo inventato nulla di nuovo. Basta avere degli amici in comune e già ora è possibile vedere le foto di chi non ci conosce”. Dietro queste parole, la risposta a chi accusa i programmi di violare la privacy. Ma gli stessi utenti del più grande social network del web sembrano essere d’accordo, visti i numeri. “Photo Stalker” è utilizzato mensilmente da 81 mila persone, mentre “Seegugio”, che pure ha cifre più modeste, è l’applicazione usata da 34 mila utenti.