Fecondazione in vitro: boom per congelamento ovuli, ma troppo tardi

Pubblicato il 18 ottobre 2011 15:10 | Ultimo aggiornamento: 18 ottobre 2011 15:12

ROMA – Sempre piu' donne nel mondo cercano di allungare l''orologio biologico' facendo congelare i propri ovuli per utilizzarli in una gravidanza successiva, ma per avere successo questo andrebbe fatto prima di compiere 30 anni. L'avvertimento viene dagli esperti riuniti in Florida per la conferenza della American Society of Reproductive Medicine.

"A rivolgersi a noi sono soprattutto donne sposate – spiega al Daily Telegraph Gillian Lockwood, che dirige una clinica a Birmingham – che decidono di congelare gli ovuli in caso divorzino prima di avere figli".

La procedura e' disponibile in molti paesi, ma il tasso di successo varia a seconda dell'eta' della donatrice, come spiega uno studio presentato alla conferenza: gli ovuli congelati prima dei 30 hanno un tasso di successo del 10%, che sale al 18 se si usa la tecnica della vitrificazione, che scende rispettivamente al 4,7% e al 10% dopo i 40: "Le donne che si rivolgono a noi hanno storie simili – aggiunge Lockwood – stanno con la stessa persona da quando avevano 20 anni, e quando a 36 dicono 'e' il momento di avere un figlio' il marito risponde che non e' ancora pronto. Per quello congelano gli ovuli, nel caso non riescano a convincerlo, ma a 37 anni c'e' gia' un grosso calo nelle possibilita' di successo".