Fiat-Chrysler/ Marchionne ringrazia Obama: “Operazione nata per merito suo”

Pubblicato il 15 Maggio 2009 21:50 | Ultimo aggiornamento: 16 Maggio 2009 1:19

L’operazione Fiat-Chrysler non è nata dalla crisi economica internazionale e dalla debolezza dei mercati, ma “da una serie di condizioni e dal fatto che Obama è diventato Presidente degli Stati Uniti e dal suo intervento statale per risanare l’industria dell’auto”.

Lo sostiene Sergio Marchionne, che ha risposto ad una domanda del direttore de La Stampa, Mario Calabresi, durante un incontro alla Fiera del Libro di Torino. “Senza Obama l’operazione non sarebbe stata possibile”, ha aggiunto.