Filippo Magnini: “Con Giorgia Palmas al mio fianco avrei vinto di più con il nuoto”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Maggio 2019 18:45 | Ultimo aggiornamento: 30 Luglio 2019 10:31

ROMA – Filippo Magnini ha parlato della sua relazione sentimentale con Giorgia Palmas nel corso di una intervista rilasciata a Luca Uccello per Leggo. Magnini considera Giorgia Palmas un punto di forza e secondo lui se l’avesse conosciuta prima avrebbe vinto molto di più come nuotatore. Magnini è un ex nuotatore italiano. Considerato il miglior stileliberista italiano di sempre, con Giorgio Lamberti, nelle distanze brevi, è stato due volte campione mondiale nei 100 m nel 2005 e nel 2007. Ha vinto anche due titoli mondiali in vasca corta e complessivamente diciassette ori europei.

Filippo Magnini: “Giorgia Palmas mi completa in tutto quello che faccio”.

Riportiamo di seguito una parte delle dichiarazioni rilasciate dall’ex campione di nuoto ai microfoni di Leggo. «Mi manca stare con i compagni, ovviamente l’adrenalina della gara, ma devo dire che sono molto sereno. C’è tempo per ogni cosa, ho nuotato per 27 anni e forse ho smesso al momento giusto, dopo una lunga carriera, tante soddisfazioni, qualche delusione ma ho scelto io di lasciare e questo mi fa stare sereno».

L’ex campione di nuoto ha elogiato la sua compagna Giorgia Palmas. «Ho sempre detto che in questi anni giravo il mondo, ma in realtà giravo solo le piscine. Adesso posso dedicare del tempo a me stesso, posso stare con Giorgia Palmas, con la mia famiglia. E’ arrivato il momento di crescere e fare dell’altro. Lo sport agonistico è stato una fase, un ciclo della mia vita; c’è un inizio e una fine e io posso dire di essere stato fortunato, perché nella mia carriera ho ottenuto tanti risultati importanti».

«Avere una donna come Giorgia è importantissimo, mi completa in tutto quello che faccio e che vivo. Ho sempre pensato che anche l’esperienza più bella se non la puoi condividere con qualcuno che ami non è poi così bella. Oggi che ho la possibilità di fare tutto con lei, mi rendo conto che ogni cosa è più bella di prima».
(Luca Uccello per Leggo).