Fragole ed alcolici “coppia perfetta”: così si protegge lo stomaco

Pubblicato il 26 ottobre 2011 17:24 | Ultimo aggiornamento: 26 ottobre 2011 17:24

ROMA – Fragole e champagne sono la “coppia perfetta”. Non solo perché accostamento afrodisiaco, ma anche perché il frutto protegge lo stomaco dai danni causati dall’alcol. Una ricerca europea ha evidenziato come le fragole attivino le difese antiossidanti e gli enzimi nello stomaco, riducendo così i danni alle mucose gastriche.

La ricerca  stata condotta sui topi da un gruppo di ricerca formato da italiani, serbi e spagnoli dall’università di Barcellona. Sara Tulipani, coautrice dello studio, ha detto: “gli effetti positivi delle fragole non sono legati agli antiossidanti o all’alto contenuto di composti fenolici, ma alla capacità di attivare le difese antiossidanti e gli enzimi del corpo”.

Somministrando alcol a cavie da laboratorio e sottoponendole a dieta ricca di fragole i ricercatori hanno scoperto che è possibile prevenire o ridurre le ulcere nello stomaco dell’uomo. Le infiammazioni gastriche sono riconducibili non solo agli alcolici, ma anche a virus o a terapie con farmaci antiinfiammatori, che risultano particolarmente aggressivi per le mucose gastriche.

Il coordinatore della ricerca Maurizio Battino, dell’università politecnica delle Marche, ha osservato: “in questi casi l’assunzione di fragole durante o prima la patologia può lenire i danni alle mucose gastriche”. La dose somministrata ai topi per ottenere benefici è stata di 40 milligrammi al giorno per chilo di peso nei 10 giorni precedenti l’assunzione di etanolo.

“Lo studio non è nato per mitigare gli effetti del bere, ma per scoprire le molecole nella membrana dello stomaco che sono in grado di proteggerlo dagli effetti dannosi provocati da differenti agenti”, ha detto Battino. Dalla scoperta sarà possibile comprendere al meglio il funzionamento di tali molecole ed individuare una cura con farmaci in grado di attivare le proprietà antiossidanti della parete gastrica e la risposta potrebbe trovarsi nel componente contenute proprio nelle fragole.