Fregene, Roma. Gli Agnelli hanno donato un terreno alla Curia di cui non si sa più nulla

Pubblicato il 8 Settembre 2009 16:07 | Ultimo aggiornamento: 8 Settembre 2009 16:23
fregene

Un'immagine aerea di Fregene

La famiglia Agnelli nel 1984, fece una donazione per la prima volta tutta unita di un terreno destinato alla Curia di Fregene ed utilizzabile solo per esigenze di culto o parrocchiali, sul litorale romano oggi Comune di Fiumicino.

Il luogo si trova sul lungomare di Ponente ed aveva all’epoca un valore catastale pari a 700 mila lire al metro quadro. La curia che ricevette questo terreno è quella dell’Assunzione della Beata Maria Vergine: il terreno ha un’estensione di 720 metri quadrati.

Il terreno tuttavia sei anni dopo, secondo il catasto di Roma, è finito nelle mani di un’agenzia immobiliare, la Lap costruzioni, impresa che ha realizzato molte villette sul litorale romano. Per questo appezzamento, la ditta chiese ed ottenne dal Comune di Roma una variazione al piano regolatore per costruire sul terreno una villa che in realtà non venne mai costruita: ora, la Lap costruzioni non esiste più dato che è stata cancellata dal registro delle imprese, ma il terreno resta nelle sue mani.

La diocesi di Fregene, oggi guidata da don Stefano Fumagalli, dice: «È tutto falso. Mai saputa una cosa del genere. La parrocchia non ha mai visto quel terreno, sarà un pettegolezzo di voi giornalisti».