Gasparri. Governo: no fondi a sicurezza ma scafismo di Stato

a cura di Mario Tafuri
Pubblicato il 16 Novembre 2015 11:01 | Ultimo aggiornamento: 16 Novembre 2015 11:01
Gasparri. Governo: no fondi a sicurezza ma scafismo di Stato

Maurizio Gasparri contro il Governo: dice no ai fondi per la sicurezza ma sì allo scafismo di Stato

ROMA – La prova concreta dell’impegno del Governo per la sicurezza è se il Senato approverà lo stanziamento di un miliardo per sicurezza e difesa. Altrimenti, secondo Maurizio Gasparri, vice presidente del Senato,

“i vertici internazionali non servono a nulla”

e non servono a nulla anche

“se non determineranno una forte e rapida offensiva contro i terroristi” e se continuerà lo “scafismo di Stato”.

Spiega Maurizio Gasparri:

“Ci sono poi misure da assumere sul fronte interno. C’è una sicurezza insufficiente nei paesi europei. In Italia il governo Renzi fa appelli all’unità ma in realtà tradisce ogni impegno concreto. Non raccoglierò questi appelli se non ci saranno fatti reali. La prova deve venire domani in commissione Bilancio al Senato approvando il nostro emendamento che stanzia un miliardo per il comparto sicurezza-difesa. Un emendamento cui il governo ha detto no. Renzi fa affermazioni di un tipo e nega risorse su altri versanti”.

Ma c’è di più, aggiunge Maurizio Gasparri:

“FI non può fare da stampella a chi ha trasportato in Italia migliaia di clandestini. Nel decreto sulle missioni internazionali, che abbiamo sempre sostenuto, va poi stralciata l’operazione EuNavFor Med, che porta clandestini dalla Libia. Io non voterò quella missione. E credo che il nostro partito debba distinguere le missioni necessarie dallo scafismo di Stato che non può avere il nostro sostegno”.