Germania/ Estradato il lobbysta Schreiber, riaffiora lo scandalo tangenti-Kohl del partito cristiano-democratico tedesco

Pubblicato il 3 Agosto 2009 - 23:59 OLTRE 6 MESI FA

L’incubo tangenti torna a fare tremare la Germania, soprattutto i cristiano democratici. Dopo dieci anni di battaglie legali è stato estradato Karlheinz Schreiber.

Per una tangente da 100 mila euro aveva costretto alle dimissioni il presidente di allora della Cdu, Wolfgang Schaeuble, attuale ministro dell’Interno nel governo di “Grosse Koalition”.

Schreiber ha lasciato il Canada ed è atterrato a Monaco, seguito dal ricordo di uno degli scandali più battuti dai media tedeschi negli ultimi anni. L’uomo, 75 anni, è stato il protagonista del caso di corruzione più clamoroso della storia postbellica che coinvolse la Cdu, compreso l’ex cancelliere Kohl un anno dopo la sua sconfitta elettorale e le dimissioni da leader. Una macchia sui suoi 16 anni di governo culminati nella riunificazione delle due Germanie nel 1990.

Schreiber è accusato dalla procura bavarese di Augusta di aver girato fondi neri milionari dell’industria bellica su conti segreti di politici ed imprenditori, rischiando ora 15 anni di carcere per evasione fiscale, truffa e corruzione.