Giancarlo Battista torna libero: era accusato di aver calunniato Bocchino

Pubblicato il 27 ottobre 2011 15:48 | Ultimo aggiornamento: 27 ottobre 2011 15:52

ROMA, 27 OTT – Torna libero, per naturale scadenza dei termini, Giancarlo Battista, il sedicente giornalista arrestato nel luglio scorso per calunnia ai danni dell'esponente di Fli, Italo Bocchino. Battista, ex militante del Msi, e' indagato per truffa per aver ''raccolto'' quasi tre milioni da circa 40 giovani laureati che ambivano ad essere assunti alla Camera dei Deputati.

Battista, che si trovava agli arresti domiciliari per motivi di salute, aveva presentato un esposto ai Carabinieri sostenendo di aver riscosso questi soldi per conto del parlamentare. Aveva poi depositato anche sei registrazioni ambientali relative a colloqui avuti con il vicepresidente di Futuro e Liberta', circostanza ritenuta infondata dalla procura di Roma secondo cui l'interlocutore di Battista ha una cadenza spiccatamente romanesca e risulta estranea allo stesso parlamentare che e' originario di Napoli. Di diverso avviso la difesa di Battista che ha affidato una consulenza fonica.

Secondo quanto ricostruito dai pm di piazzale Clodio, i neolaureati hanno versato denaro, fino a pochi mesi fa, in assoluta buona fede.

Per il gip Barbara Callari, che aveva firmato l'ordinanza di custodia cautelare, Battista era solito spendere nomi di alcuni politici, oltre a quello di Bocchino, per convincere i giovani laureati a versargli tra i 30 mila e i 50 mila euro in cambio della promessa di una loro assunzione.