Giappone/ La seconda economia mondiale annuncia la fine della recessione. Il Pil del paese asiatico ha segnato un +1% nell’ultimo trimestre

Pubblicato il 17 Agosto 2009 18:46 | Ultimo aggiornamento: 17 Agosto 2009 19:10

La seconda economia al mondo è la terza, in ordine temporale dopo Germania e Francia, a mostrare segnali di recupero e ad annunciare la fine della recessione nel trimestre aprile-giugno. Il Giappone ha infatti rivisto la crescita dopo 12 mesi di contrazione, in scia al rilancio delle esportazioni e dei massicci piani di sostegno voluti dal Governo.

La statistica, sia pure preliminare è leggermente al di sotto delle stime degli analisti che si attendevano un +1% su base trimestrale e un +3,9% in termini annualizzati: non a caso la Borsa non ha festeggiato quanto annunciato dal Governo a meno di due settimane dalle elezioni politiche generali, spingendo al ribasso il Nikkei di oltre il 2%. La scomposizione dei dati fa emergere un quadro ancora incerto: gli investimenti pubblici sono aumentati dell’8,1% rispetto al trimestre precedente, le esportazioni del 6,3% e i consumi delle famiglie dello 0,8%, a fronte di investimenti di capitale in calo del 4,3%.

In altri termini, l’uscita dalla peggiore recessione dalla fine della Seconda guerra mondiale è fortemente sostenuta dalla spesa pubblica. Nel primo trimestre 2009, il Sol Levante ha registrato la peggior contrazione economica postbellica, pari a -3,1% rispetto ai tre mesi precedenti.

Il ministro dell’Economia Yoshimasa Hayashi continua tuttavia a mostrare cautela a proposito dei fattori di rischio dell’economia quali il deterioramento del lavoro, la caduta dei prezzi e le prospettive incerte dell’economia mondiale. Ha dichiarato: «Ci sono fattori di rischio a cui dobbiamo continuare a prestare attenzione».