Giappone: record di ultracentenari, ma la longevità diventa un problema

Pubblicato il 21 Settembre 2009 12:38 | Ultimo aggiornamento: 21 Settembre 2009 12:38

Una ricerca del governo nipponico ha rivelato che il paese del Sol Levante è il campione mondiale della longevità  se è vero, e lo è, che qui si trova la più alta percentuale al mondo di ultracentenari. Più di quarantamila persone possono vantare la veneranda età di 100 o più anni, il dieci per cento in più rispetto all’anno scorso. Di questo nutritissimo gruppo, per la precisione 40.399 fortunati, l’83% sono donne ha precisato il Ministero della Salute.

L’unico altro paese al mondo che può contare un maggior numero di centenari sono gli Stati Uniti,  che ne hanno 96.000. Ma  la percentuale rispetto al Giappone risulta inferiore perchè la popolazione americana è più del doppio di quella nipponica. Questo rende il Giappone il paese che si può gloriare della più lunga speranza di vita. Gli esperti spiegano la circostanza con fattori fondamentali quali una dieta salutare, un ottimo sistema sanitario, una tradizione di pensionati impegnati nella vita attiva.

Il fenomeno impone ai governi giapponesi, e in particolare a quello attuale di centro sinistra eletto con una valanga di voti il mese scorso, una precisa agenda politica. Secondo le proiezioni economiche, il rapido e drastico invecchiamento della popolazione metterà in grave crisi il sistema sociale giapponese. Una forza lavoro sempre più ridotta dovrà infatti farsi carico delle pensioni di una popolazione sempre più vecchia. Se oggi circa 3 persone attive coprono gli oneri per un pensionato, la proporzione tra 50 anni sarà di uno ad uno.