Ginevra come Napoli/ La tranquilla città svizzera non è più tanto sicura: negli ultimi 7 anni aggressioni aumentate del 50%, sono 451 all’anno.

Pubblicato il 19 Agosto 2009 9:42 | Ultimo aggiornamento: 19 Agosto 2009 9:52

L’ultimo episodio riguarda un turista saudita, in vacanza a Ginevra, che è stato assalito e brutalmente picchiato davanti ad un night club. La vicenda non è però un fatto isolato, a Ginevra infatti sta crescendo la criminalità.

Ginevra, che nei secoli ha goduto di una ben meritata fama di essere una città tollerante e tranquilla, e di questo ha goduto anche economicamente,  ha visto aumentare di molto i reati, soprattutto ai danni di turisti.

La cosa spaventa non poco le autorità locali. Francois Bryand, responsabile dell’ufficio turistico di Ginevra ha dichiarato: «Sono molto preoccupato per l’insicurezza generale che si sta propagando. Abbiamo sempre avuto un vantaggio rispetto ad altre città e non vogliamo perderlo».

Il mercato turistico porta a Ginevra oltre un miliardo e mezzo di euro di euro all’anno, una bella cifra e tutti sperano che non cali a causa dell’aumento della criminalità.

Daniel Zappelli, capo procuratore del cantone di Ginevra, in un’intervista radiofonica spiega: «La criminalità ha avuto un aumento del 50% negli ultimi 7 anni, soprattutto nei quartieri simbolo della città, come  Paquis e Eaux-Vives, dove sono triplicate le aggressioni e gli scippi».

Ad aumentare non sono stati gli omicidi, il cui numero si è mantenuto costante dal 2000 al 2008, bensì le aggressioni sia ai turisti che ai cittadini locali, raddoppiate a 451 in 8 anni: più di una al giorno. Cresce anche il numero di violenze domestiche.

Un duro colpo per Ginevra, la seconda città più popolata della svizzera (188 mila abitanti) dopo Zurigo. Ginevra è inoltre la seconda piazza finanziaria della Svizzera ed è la metropoli che, stando alle statistiche, offre la più alta qualità della vita al mondo insieme con Zurigo, davanti a Vancouver e Vienna.

Ma non solo, Ginevra ha anche il più ampio centro operativo internazionale delle Nazioni Unite, secondo solo al quartier generale di New York. Tutto ciò ne fa anche un importante centro diplomatico.

Economia, diplomazia, turismo e cultura, tutti fattori messi a rischio dal boom di micro criminalità che sta invadendo la città.