Gioco d’azzardo legale, cala la spesa delle famiglie. Proibizionismo porta all’illecito?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Ottobre 2019 11:39 | Ultimo aggiornamento: 23 Ottobre 2019 11:39
Gioco d'azzardo legale, cala la spesa delle famiglie. Proibizionismo porta all'illecito?

Gioco d’azzardo legale, cala la spesa delle famiglie. Proibizionismo porta all’illecito?

ROMA – Cala la spesa delle famiglie italiane per il gioco d’azzardo legale. E’ solo al 205° posto tra le spese delle famiglie italiane infatti la spesa per giochi, lotterie e scommesse. Nel 2018, riporta l’Istat nell’indagine sui consumi delle famiglie italiane, ogni nucleo familiare ha speso mensilmente per tentare la fortuna 3,90 euro. All’78° posto troviamo le bevande alcoliche con 22,90 euro ed all’77° posto i tabacchi con 23,67 euro.

La spesa media mensile per i giochi è comunque in forte calo. Rispetto infatti a 12 mesi fa la spesa è calata, sempre secondo quanto riportato dall’Istat, del -8,9% visto che nel 2017 il valore della spesa mensile delle famiglie per tentare la fortuna era di 4,28 euro. Che sia frutto del proibizionismo messo in atto dal Governo? Sta di fatto che mentre il settore legale ha visto un calo, quelli illecito no, anzi secondo la Guardia di Finanza c’è stato addirittura un incremento. L’ultimo caso a Comiso, in Sicilia, dove in un bar sono state sequestrate slot machine illegali. Ennesimo segnale che il proibizionismo non porta a niente.

Il calo è ancora più accentuato rispetto a 5 anni fa quando la spesa era stata di 5,54 euro e quindi il dato 2019 registra una diminuzione del -30%. Spesa stabile al nord, con 4,10 euro a famiglia ogni mese nel 2018, stesso valore dell’anno precedente, ma in calo del 22% rispetto al 2014. Calo invece al centro con il 2018 che fa segnare un -18% rispetto al 2017 ed un -13% rispetto al 2014. Crollo al sud e nelle isole per la spesa mensile delle famiglie italiane per giochi, lotterie e scommesse. Al sud la spesa lo scorso anno è stata di 4,90 euro, rispetto ai 5,28 euro dei 12 mesi precedenti e agli 8,27 euro del 2014. Nelle isole la spesa è stata, nel 2018, di appena 1,70 euro contro i 2,96 euro del 2017 ed i 4,17 euro di cinque anni fa.