Giordania/ Uccide la nipote “colpevole” di aver subito uno stupro. Rischia dai tre mesi ad un anno di carcere

Pubblicato il 12 Agosto 2009 14:08 | Ultimo aggiornamento: 12 Agosto 2009 14:08

Era stata stuprata da due uomini ad appena 16 anni.  Qualche giorno dopo, è stata uccisa dallo zio: nove colpi di pistola a bruciapelo, mentre la giovane era distesa sul letto per cancellare quella “macchia all’onore della famiglia”.

É accaduto in Giordania ad Amman. L’uomo, informato dai familiari della violenza subita dalla nipote si è subito diretto nell’abitazione con l’intento di ucciderla. Sconcertanti le dichiarazioni rese alla polizia: l’uomo ha spiegato che la ragazza era stata coinvolta in attività sessuali e l’onore della famiglia andava «ripulito».

I  due stupratori, invece, sono in attesa di giudizio in una prigione vicino ad Amman. In Giordania, ogni anno dalle 15 alle 20 donne vengono uccise nei cosiddetti delitti d’onore, mentre gli assassini se la cavano con  pene detentive che vanno dai tre mesi ad un massimo di un anno.