Giuseppe Caravita e l’indignazione della base cattolica, contrapposta alla prudenza delle alte gerarchie

Pubblicato il 27 Luglio 2009 9:52 | Ultimo aggiornamento: 27 Luglio 2009 9:56

Il mondo dei blog è in fibrillazione per le continue rivelazioni sugli usi e i costumi del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e l’umore prevalente è contrario al premier.

Nel suo blog,  Giuseppe Caravita scrive: “Gli editoriali critici finora apparsi sull’Avvenire non sono mai stati firmati dal direttore e questo è un segno della reticenza della gerarchia ecclesiastica a schierarsi frontalmente contro il premier. Ma ogni prudenza ha un limite. Cresce tra i vescovi il disgusto per la sfrontatezza dell’esibizionismo berlusconiano. E monta tra i fedeli l’insofferenza sia per lo scandalo politico-morale sia per i silenzi della gerarchia”

In questa contrapposizione tra la spinta morale della base cattolica e la realpolitik delle alte gerarchie della Chiesa, Caravita si chiede: si va “Verso una sconfitta del Vaticano?”.