Gli ispettori dell’Aiea tornano a visitare gli impianti nucleari dell’Iran. Era un anno che non potevano entrarci

Pubblicato il 21 Agosto 2009 13:46 | Ultimo aggiornamento: 21 Agosto 2009 13:46

Alcuni ispettori russi in un reattore nucleare iraniano

Gli ispettori dell’Agenzia Internazionale dell’Onu per l’Energia Atomica  (Aiea) sono stati autorizzati dalle autorità iraniane per visitare, dopo oltre un anno, due reattori nucleari iraniani.

Gli ispettori hanno visitato la scorsa settimana sia l’impianto di arricchimento dell’uranio di Naranz, sia il reattore d’acqua pesante in costruzione ad Arak, circa 180 chilometri a sud-est di Teheran.

Il governo iraniano ha fatto sapere che entrambi gli impianti sono stati costruiti per produrre isotopi radioattivi con finalità mediche ma potrebbero essere convertiti alla produzione di plutonio in breve tempo e gli ispettori dell’Onu pensano che i reattori costituiscano un elemento-chiave per l’attuazione del controverso programma nucleare della Repubblica Islamica.

Per questo hanno chiesto all’Iran delle documentazioni che possano dimostrare cosa veramente avverrà all’interno del reattore di Ara.