I giornali francesi contro Google: entro il 2010 avranno un loro motore di ricerca

I giornali francesi dichiarano guerra a Google: entro la fine del 2010 i quotidiani nazionali transalpini del sindacato Spqn lanceranno un loro motore di ricerca sull’attualità, per rendere redditizi i loro contenuti sul web. In questo modo però correranno il rischio di uscire dall’indice di Mountain View.

L’organismo di rappresentanza degli editori dei principali editori francesi ha lanciato un comunicato, pubblicato sul sito del quotidiano economico Echos, in cui scrive che, con la nuova piattaforma, partirà anche una serie di offerte di “bouquet di abbonamento trasversali per più testate. La monetizzazione dei contenuti, condotta di concerto tra diversi gruppi editoriali”, prosegue il documento, “sarà al centro delle priorità”.

La decisione è arrivata dopo una trattativa fatta negli scorsi mesi tra società editrici e Google. A gennaio una delegazione francese aveva incontrato anche il vicepresidente per l’Europa di Google, Carlo d’Asaro Biondo, senza raggiungere un accordo. I giornali transalpini avevano chiesto al motore di ricerca di trovare un modo per trasferire agli editori una parte dei ricavi pubblicitari generati su Google attraverso le ricerche degli utenti di argomenti di attualità.

In altri paesi, come l’Italia, i giornali hanno scelto la via legale con ricorsi all’autorità antitrust contro la società di Mountain View per abuso di posizione dominante. In Francia invece gli editori hanno deciso di tentare a fare da soli, come avevano già fatto, senza riuscirvi, in passato.

Al momento non sono stati resi noti dettagli sulla piattaforma tecnologica che verrà utilizzata. Les Echos rivela che in questo periodo gli editori francesi hanno avuto alcuni contatti con rappresentanti di Microsoft-Bing e di Orange.

To Top