Il Consiglio d'Europa: no al cellulare a scuola

Pubblicato il 16 Maggio 2011 19:41 | Ultimo aggiornamento: 16 Maggio 2011 19:41

ROMA – Se venissero accolte, le raccomandazioni del comitato sull'Ambiente, l'agricoltura e gli affari regionali e locali, del Consiglio d'Europa getterebbero nel panico bambini e adolescenti, oltre a un buon numero di genitori iperprotettivi che vogliono avere i figli sempre sotto controllo: in un documento approvato all'unanimita' e ora da sottoporre all'assemblea plenaria l'organismo ha chiesto il bando dei telefonini e dei dispositivi wireless dalle scuole per evitare i possibili effetti sulla salute delle microonde sprigionate da questi apparati. Nonostante le ricerche scientifiche in questo campo siano ancora ben lontane dal dare certezze, per i membri della commissione ci sono sufficienti elementi per un bando 'precauzionale': "Bisogna rispettare il principio di precauzione e revisionare i limiti correnti all'esposizione – si legge nell'introduzione del documento – aspettare prove certe potrebbe portare a grandi costi per la salute, come successo in passato per l'amianto, il fumo di sigaretta o il piombo nella benzina". Il rapporto contiene diverse raccomandazioni che gli stati membri, una volta licenziato dall'assemblea, non devono comunque considerare vincolanti: si dovrebbero innanzitutto adottare dei limiti alle esposizioni alle radiazioni emesse dai dispositivi, allertando gli utenti con degli avvisi sulla pericolosità sul genere di quelli dei pacchetti di sigarette. Nelle scuole inoltre non dovrebbe essere permesso l'uso dei cellulari, e dovrebbero essere promosse campagne per un 'uso consapevole' di questi dispositivi. Sotto osservazione, si legge in uno dei punti, dovrebbero finire anche i telefoni cordless e i dispositivi per controllare i neonati a distanza se usano una tecnologia simile a quella dei cellulari: "Anche se la ricerca non ha dato risposte definitive, il principio di precauzione è d'obbligo – spiega la senatrice Albertina Soliani, che fa parte della commissione del Consiglio d'Europa che ha elaborato il documento – la vita delle persone è più importante della possibilità di comunicare". I risultati delle ricerche sulla pericolosita' dei telefonini sono controversi: secondo uno studio pubblicato lo scorso febbraio, ad esempio, le telefonate lunghe modificano l'attivita' del cervello nelle zone limitrofe alla posizione dell'antenna, ma non e' chiaro se questo cambiamento di attivita' abbia dei significati dal punto di vista della salute, e anzi per un'altra ricerca l'uso del telefonino aumenterebbe la memoria. Un'altro studio ha messo in luce invece alcuni effetti negativi sulla fertilita', mentre le grandi indagini epidemiologiche su un possibile legame con alcuni tumori non hanno ancora raggiunto risultati conclusivi. .