Il gen. McChrystal, capo supremo di Nato e Usa in Afghanistan: “O rinforzi o il fallimento”

Pubblicato il 21 Settembre 2009 8:30 | Ultimo aggiornamento: 21 Settembre 2009 8:30

Il generale americano Stanley A. McChrystal, comandante delle truppe Usa e Nato in Afghanistan, in un rapporto al governo Usa ha scritto che senza rinforzi nei prossimi 12 mesi la missione militare internazionale dopo otto anni di campagna “finirà verosimilmente con un fallimento”.

Il generale americano Stanley A. McChrystal

Il generale americano Stanley A. McChrystal

L’affermazione è contenuta in un documento urgente e confidenziale rivelato dal Washington Post. Il quotidiano americano, in un servizio firmato da Bob Woodward, precisa che il rapporto è di 66 pagine ed è stato inviato il 30 agosto scorso al Segretario della Difesa, Robert Gates. Il Wp riporta tra l’altro un passo, definito “enfatico”, del generale McChrystal: “Se nel breve termine (i prossimi 12 mesi), ovvero mentre maturano le capacità delle forze di sicurezza afghane, non si riuscirà a conquistare l’iniziativa e a invertire lo slancio degli insorti, si rischia di ottenere il risultato che non sarà più possibile battere l’insurrezione”. Ieri il presidente Obama si è detto “scettico” sull’invio di rinforzi in Afghanistan aggiungendo: “Finché non sarò convinto che abbiamo la strategia giusta non metterò in pericolo la vita di giovani uomini e donne più di quanto già facciamo”. Lo stesso generale McChristal nel suo documento tocca l’argomento. Nel testo è anche scritto infatti che “senza risorse adeguate si finirà con un fallimento. D’altro canto, senza una nuova strategia la missione non dovrebbe essere rinforzata”.