Il nuovo Facebook non piace agli utenti

Pubblicato il 21 ottobre 2011 15:43 | Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2011 15:43

ROMA, 21 OTT – Ad un mese dalla presentazione del nuovo restyling di Facebook, e' tempo di bilanci: se negli Stati Uniti e' in atto una vera e propria sollevazione popolare, non sono pochi neanche in Italia gli utenti disorientati dalla nuova veste del piu' famoso social network, seguito ormai da 800 milioni di utenti.

A parte l'internauta versatile, che accetta meglio i rapidi cambiamenti delle tecnologie, l'amante di Facebook piu' abitudinario si e' detto da subito disorientato dalle novita'.

Ma quali sono ''le rivoluzioni'' di cui si parla? Secondo molti utenti la nuova gestione e' piu' complicata. Il team di Facebook, non e' un segreto, deve lottare anche contro la concorrenza. Ed ecco che, ispirandosi a Twitter, social network concorrente, Facebook ha deciso di rendere le esternazioni di ogni utente condivisibili con chiunque.

Simile a Google Plus e', al contrario, la possibilita' di decidere se cio' che si pubblica sulla propria pagina sara' visibile solo ai propri familiari o a tutti. Altra cosa che fa innervosire molti utenti, perche' a decidere e' un 'freddo' algoritmo, e' il cosiddetto 'ticker', un sistema che mette da parte gli aggiornamenti meno importanti dei propri amici.

Gia' un mese fa gli utenti italiani di Facebook, non trovando piu' al primo accesso i vecchi punti di riferimento, scrivevano sulla propria bacheca commenti sulle nuove impostazioni. ''Era meglio prima'', ''Ridateci il nuovo Fb'': questo il tenore delle proteste. Come quasi sempre capita con le novita' della tecnologia, sono quindi nate guide online su come orientarsi e blog con post e commenti di esperti. E non sono mancati neanche gruppi di protesta sullo stesso Facebook.

Alcuni dubbi sollevati dagli utenti americani riguardano infine anche la privacy e vengono dalla cosiddetta 'Timeline', una novita' introdotta che consente di consultare velocemente foto, testi, video, insomma tutti i propri aggiornamenti pubblicati negli anni. D'altra parte gli americani hanno una ragione in piu' per essere esigenti: secondo una recente ricerca Nielsen, gli statunitensi hanno trascorso su Facebook 53 miliardi di minuti solo nello scorso mese di maggio.

Facebook comunque ha creato un'applicazione con la quale esprimere il proprio giudizio sul cambiamento grafico. Gia' vi sono 1 milione di voti e 600.000 commenti: il 94% degli intervenuti ha trovato il nuovo aspetto peggiore.