Inter abbatte tabù Atalanta con prodezza Osvaldo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 settembre 2014 23:38 | Ultimo aggiornamento: 24 settembre 2014 23:38
Inter abbatte tabù Atalanta con prodezza Osvaldo

Inter abbatte tabù Atalanta con prodezza Osvaldo (LaPresse)

MILANO – Una magia di Osvaldo e una prodezza di Hernanes abbattono il tabu’ dell’Atalanta che l’anno scorso aveva sconfitto i nerazzurri in casa grazie a una doppietta di Giacomo Bonaventura.

E’ finita 2-0 a San Siro, un risultato in parte bugiardo perche’ l’Inter colpisce due pali e sbaglia anche un rigore con Palacio. La squadra di Mazzarri aveva l’obbligo di vincere per rimanere nella scia delle grandi squadre e continuare ad accarezzare il sogno della corsa al titolo. Missione compiuta: ora e’ a otto punti in classifica. Thohir – in tribuna fianco a fianco con Massimo Moratti – e’ contento, voleva i tre punti a tutti i costi, dopo il deludente pareggio esterno contro il Palermo. E sono arrivati, puntuali. Mazzarri schiera Palacio titolare al fianco di Icardi. Colantuono crede nella cabala positiva, sceglie di escludere Denis, puntando su Bianchi e Moralez. L’Atalanta e’ squadra da non sottovalutare: Mazzarri lo sa, e carica i suoi. La partita non e’ facile, piuttosto fisica e nervosa. I nerazzurri partono forti con un gran tiro di Medel all’8′, al 16′ palo clamoroso di Vidic e al 17′ ancora pericolosissima l’Inter con Kovacic che lancia Palacio a rete e un grande Sportiello nega all’argentino la gioia del gol.

L’Atalanta fa un possesso palla poco convincente, tenta qualche incursione con Drame’ sulla fascia sinistra ma – a parte un tentativo di Bianchi – e’ l’Inter a fare la partita. Al 25′ si fa male Icardi in un contrasto e viene sostituito poco dopo da Osvaldo. Al 29′ Benalouane cintura Ranocchia in area, l’arbitro assegna il rigore ai nerazzurri. Palacio dal dischetto calcia angolato a mezza altezza ma uno strepitoso Sportiello intuisce e para. L’Inter non sembra accusare il colpo e prosegue a testa bassa la sua ricerca del vantaggio. Anche Guarin ci prova con una botta di destro. Il gol e’ nell’aria e arriva al 40′ grazie a una prodezza di Osvaldo che batte Sportiello con una fantastica mezza rovesciata. San Siro e’ in delirio: un eurogol che fa sognare i tifosi, un gesto tecnico di grande valore, davvero spettacolare. Vantaggio meritato dell’Inter con l’Atalanta piuttosto deludente e sterile in attacco. L’Inter conta pienamente su un Kovacic che cresce di giornata in giornata, gioca con personalita’, da’ qualita’ al gioco. Guarin e’ l’uomo in piu’, generoso e volitivo, Palacio sbaglia il rigore ma e’ sempre un campione straordinario. La squadra di Mazzarri lotta pallone su pallone.

Nel secondo tempo subito Kovacic parte in percussione, seminando i suoi avversari, poi Palacio prova il colpo di testa e al 9′ colpisce il palo interno. La partita sembra senza storia ma all’11’ una incertezza di Handanovic spaventa l’Inter. L’Atalanta prova a reagire con Gomez, si riscatta il portiere nerazzurro. Arriva l’ora di Hernanes che in questo scorcio di campionato non e’ apparso al meglio. Esce Guarin, finalmente applaudito dal sofisticato pubblico del Meazza. Ultime fiammate dell’Atalanta per riagguantare la partita. Pericoloso Estigarribia di testa, poi apprensione per un bel destro di Gomez al 27′. L’Inter pero’ non e’ paga e vuole il gol della sicurezza: e glielo regala Hernanes grazie a una gran punizione al 42′. L’Atalanta e’ al di sotto delle attese e del suo valore, costruisce poco o nulla, subisce l’Inter senza mai impensierirla. Il migliore alla fine e’ Sportiello. L’Inter – in casa – e’ convincente, pericolosa, compatta. Difesa attenta e concentrata, centrocampo con tanta qualita’ e un attacco scoppiettante. L’acquisto di Osvaldo finora sembra la mossa vincente: il giocatore dal cuore nomade potrebbe aver trovato definitivamente casa. La sua nuova vita inizia sotto una buona stella. L’Inter deve trovare continuita’ e riuscire a vincere lontano dal Meazza. Il campionato e’ ancora lungo, ma i nerazzurri sembrano avere fiato in abbondanza.