Ipertensione, il farmaco giusto? Ce lo svela il nostro Dna

Pubblicato il 25 Novembre 2010 13:52 | Ultimo aggiornamento: 25 Novembre 2010 13:52

Il Dna ci indica quale farmaco è meglio per noi. Il difficile sta nell’interpretare i suoi segnali. Ma uno studio italiano Science Translational Medecine e riportato oggi da Repubblica ha compilato una sorta di “cartina stradale” per scegliere, con l’aiuto della genetica, il farmaco giusto contro l’ipertensione.

La medicina tradizionale ha a disposizione un ottantina di medicinali contro l’ipertensione, ma è difficile, per i medici, capire quali funzionino meglio. Per questo, spiega Giuseppe Banchi, professore all’università Vita e Salute del San Raffele, “abbiamo deciso di esplorare le radici della pressione troppo alta, identificando alcuni geni che la provocano”.

Nello studio gli scienziati spiegano come alcune combinazioni di geni “regolino all’interno dei reni l’assorbimento di sodio nel sangue: uno dei meccanismi alla base della pressione sanguigna”. In questo modo si capisce quale combinazione di geni è alla base della specifica forma di ipertensione. E si può scegliere il farmaco adatto a curarla.

Del resto la farmacogenica, cioè “l’applicazione di informazioni genetiche per la scelta dei farmaci più efficaci e la calibrazione delle dosi”, è una delle discipline in maggior crescita negli ultimi anni.

Il successo della disciplina è dovuto all’oncologia. Nella diagnosi di un tumore si indicano spesso anche quali geni mutati sono all’origine della malattia. E questa informazione è fondamentale per la scelta della terapia migliore.

L’osservazione del Dna sta trovando un impiego anche nella ricerca di un farmaco contro l’Hiv: grazie all’esame dei geni si capisce in quali casi si può prescrivere e in quali invece c’è il rischio di provocare gravissimi effetti collaterali.