Iran/ La Francia ha pagato 200 mila euro per la scarcerazione di Clotilde Reiss. Kouchner: “Cauzione non vuol dire sia colpevole”

Pubblicato il 17 Agosto 2009 19:05 | Ultimo aggiornamento: 17 Agosto 2009 22:59

clotilde-reissLa Francia ha pagato una cauzione di 200.000 euro per la scarcerazione di Clotilde Reiss, la lettrice universitaria francese processata in Iran per le proteste scoppiate dopo le elezioni presidenziali. Lo ha confermato il ministro degli Esteri, Bernard Kouchner.

L’Eliseo aveva proposto nei giorni scorsi di pagare la cauzione accettando la condizione che Reiss resti nell’ambasciata francese fino alla conclusione del processo. Il sistema vigente in Iran prevede il pagamento di una cauzione che è«teoricamente ci verrà restituita», perchè, in questo caso, «lei è innocente e questo sarà riconosciuto», ha spiegato il ministro.

Per questo, ha tenuto a precisare Kouchner, il pagamento di una cauzione non significa che sia colpevole. La stessa cifra era stata anticipata dai media locali. La giovane ha lasciato la prigione di Evin, è stata trasferita nell’ambasciata francese di Teheran dove aspetterà il verdetto dei giudici e quindi «non può lasciare l’Iran».