Iran / La tv di stato accusa: “C’è l’Arabia Saudita dietro le rivolte”. La notizia spunta dalla pagina Twitter di una giornalista della Abs

Pubblicato il 25 Giugno 2009 22:48 | Ultimo aggiornamento: 25 Giugno 2009 22:48

Si fa sempre più largo l’ipotesi, sostenuta da più esperti di Medio Oriente, che i Paesi arabi vicini agli Stati Uniti, se all’inizio hanno accolto con sconforto la vittoria di Mahmoud Admadinejad alla guida dell’Iran, ora guardano con speranza alla rivolta popolare in atto, che potrebbe essere una potentissima arma di delegittimazione e di indebolimento per il regime di Teheran.

L’ipotesi si è talmente diffusa che il governo iraniano è oggi arrivato a sostenere che dietro le rivolte popolari ci sia l’Arabia Saudita. È questo, almeno, quello che si scopre girando per le pagine di “The Lede”, il blog del New York Times che segue le vicende dell’Iran. In un post di oggi si può leggere che Lara Setrakian, della Abc News, ha scritto sulla propria pagina personale di Twitter che la televisione di stato iraniana ha accusato il governo dell’Arabia Saudita di essere il regista delle proteste iraniane. 

Sulla “Press Tv”, canale iraniano in lingua inglese non c’è invece traccia di questa notizia, ma sul sito dell’emittente televisiva, da due giorni campeggia un resoconto di un articolo uscito proprio sul New York Times in cui si racconta di una possibile alleanza tra membri del governo saudita e nientemeno che Al Qaeda.