Islanda/ Vince la sinistra, svolta storica

Pubblicato il 28 Aprile 2009 17:21 | Ultimo aggiornamento: 28 Aprile 2009 17:51

L’Islanda sceglie di cambiare. Dopo 20 anni di governi conservatori, alle ultime elezioni anticipate ha deciso di voltare pagina, regalando una storica vittoria alla coalizione di sinistra, formata da socialdemocratici (Social Democratic Alliance) e verdi (Left-Green Movement), che hanno ottenuto per la prima volta la maggioranza assoluta in Parlamento con 34 seggi su 63.

Il nuovo premier è Johanna Sigurdardottir, 66 anni, che guida l’Islanda già da febbraio, quando il partito d’Indipendenza si è dimesso sotto il peso dei moti di piazza. La causa di questa svolta storica, infatti, è da ricercare nella sfiducia ormai dilagante tra i cittadini nei confronti del partito dell’Indipendenza, considerato responsabile del collasso del sistema bancario nazionale.

Ma la vittoria della sinistra potrebbe significare per l’Islanda anche l’entrata nell’Unione Europea. Una decisione che potrebbe essere sottoposta a referendum popolare. Tra gli altri temi in agenda del premier Sigurdardottir ci saranno anche l’aumento delle tasse e nuove misure per combattere la crisi economica in un Paese dove si prevede per il 2009 una diminuzione del 10 per cento del Pil.

Viola Contursi
(Scuola superiore di Giornalismo Luiss)