Israele, scossone nell’editoria: la free press Israel ha-Yom diventa il giornale più diffuso con lo “storico” Yediot Ahronot

Terremoto nel mondo della carta stampata israeliana. Per la prima volta dalla nascita dello stato ebraico (1948) il quotidiano Yediot Ahronot non è piu al primo posto assoluto come diffusione. E’ stato affiancato adesso, secondo un’indagine condotta dalla società specializzata Tgi, dal quotidiano gratuito e filo-governativo Israel ha-Yom.

Finanziato dall’uomo di affari statunitense Sheldon Adelson il free-press Israel ha-Yom ha iniziato le pubblicazioni tre anni fa ed esce sei giorni su sette con una tiratura media di 350 mila copie. L’obiettivo dichiarato di Adelson era di mettere fine allo ”strapotere” di Yediot Ahronot e di fornire agli israeliani un giornale ”patriottico”.

Nell’ultimo anno, secondo Tgi, Israel ha-Yom è stato letto quotidianamente dal 35% degli israeliani adulti che si esprimono in ebraico (nel 2009 la sua percentuale era del 27%). Anche Yediot Ahronot, aggiunge Tgi, viene letto quotidianamente dal 35% degli israeliani mentre Maariv resta distanziato al terzo posto (13,6%).

Nel 2010 il numero complessivo dei lettori di giornali è salito, dopo un periodo di flessione, al 62,8% degli adulti che si esprimono in ebraico. Si tratta, secondo Tgi, di una percentuale molto elevata rispetto ad altri Paesi occidentali.

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