Israele/ Governo Netanyahu parte male: alla destra estrema e razzista il ministero degli Esteri

Pubblicato il 1 Aprile 2009 11:11 | Ultimo aggiornamento: 1 Aprile 2009 13:53

Il nuovo governo israeliano presieduto da Benjamin Netanyahu è partito male, carico di trenta ministri e di un ministro degli Esteri, Avigdor Lieberman, l’ebreo moldavo capo dell’estrema destra razzista, che non mancherà di causare guai nei rapporti tra Israele e il resto del mondo, America inclusa.

Netanyahu non avrebbe voluto, ma ha dovuto subire. Il partito di Lieberman, Israel Beitenu, infatti, aveva minacciato di uscire subito dalla larga coalizione se non avesse ottenuto proprio gli Esteri.

Il leader dell’opposizione, Tzipi Livni, non lesina critiche: «Spero che il governo di Netanyahu abbia successo, ma purtroppo credo sia dannoso per Israele».

Nel frattempo lo stesso Netanyahu ha dichiarato di voler «trovare una pace duratura con gli stati arabi».