Italia e minori/ “Mille bambini vittime della tratta”, Save the children lancia l’allarme. Costretti a prostituirsi, spacciare droga e chiedere elemosina

Pubblicato il 21 Agosto 2009 18:23 | Ultimo aggiornamento: 21 Agosto 2009 18:23

MI220309INT_0049Minori non protetti, in balìa, sfruttati sessualmente, nel lavoro o per l’accattonaggio. La tratta dell’orrore coinvolge quasi 1000 bambini tra il 2000 e il 2007in Italia.

È quanto denuncia il rapporto “La Tratta dei minori in Italia” di Save The Children, che fotografa un fenomeno nascosto e che coinvolge 2,5 milioni di vittime indifese in tutto il mondo, di cui 1,2 milioni sono bambini.

In Italia i ragazzini rischiano di non ricevere adeguata tutela da parte della legge, con le nuove norme in materia approvate nel pacchetto sicurezza: «La recente normativa nella pratica potrebbe produrre gravi conseguenze sui minori in termini di esclusione dal sistema di protezione», spiega Valerio Neri, Direttore Generale di Save the Children Italia. «A causa della mancanza di un sistema di rilevazione coerente ed uniforme, la determinazione statistica del fenomeno rimane una grande sfida».

Le donne e i bambini sono i soggetti privilegiati del traffico illecito di essere umani e rappresentano l’80% delle vittime. Il business gonfia le tasche delle reti criminali internazionali per 32 miliardi di dollari l’anno ed è paragonabile a quello a quello del mercato illecito di armi o di stupefacenti.

In Italia sono 54.559 le persone bersaglio dei criminali che hanno ricevuto assistenza e protezione  fra il 2.000 e il 2007: «Di queste, un numero rilevante ma sicuramente sottostimato – sottolinea in una nota Save the Children – è rappresentato da minori: 938 gli under 18 assistiti e protetti nello stesso periodo».

Questo esercito di innocenti sfruttati proviene in maggioranza dall’Est Europa, soprattutto Romania, e dall’Africa, soprattutto da Nigeria, Egitto, Marocco, Tunisia, Algeria, Senegal.