Joe Foley scopre che l’ex marito è morto leggendo il giornale: erano divorziati da 20 anni

di Caterina Galloni
Pubblicato il 19 marzo 2019 5:05 | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2019 2:22
Joe Foley scopre che l'ex marito è morto leggendo il giornale: erano divorziati da 20 anni

Joe Foley scopre che l’ex marito è morto leggendo il giornale: erano divorziati da 20 anni

NEW YORK – Divorziata da più di 20 anni, la giornalista americana Joe Foley ha raccontato la “tempesta” di emozioni che ha suscitato in lei la scomparsa dell’ex marito. Non era preparata alla notizia. Scoperta dopo un messaggio su WhatsApp in cui le dicevano di leggere il giornale era stato uno shock. Erano divorziati da più di 20 anni e non si erano più sentiti, tranne quando lui la chiamò per annunciarle che si sarebbe risposato.

“Dopo lo shock un’enorme ondata di tristezza. Non avevo idea di come si reagisce, o si suppone avrei dovuto reagire, alla morte di un ex marito”. Un’emozione completamente nuova, sostiene la Foley, che non piangeva ma si sentì svuotata per giorni: “Non m’interessava che non ci fossimo più sentiti per anni. All’improvviso, i ricordi della vita insieme sono riemersi ed ero triste”.

Sul Daily Mail racconta di quando giovani e innamorati, in chiesa avevano promesso reciprocamente di stare insieme “finché morte non vi separi” ma poi “tutti i matrimoni sugellano con le aspettative e per molti funziona. Per noi non è stato così anche se siamo stati insieme per quasi 19 anni”. 

Alcuni di quegli anni li definisce magici, alcuni mostruosi ma nella maggior parte del tempo la coppia ha cercato di far funzionare il matrimonio anche se ogni tanto per giorni, settimane e una volta per mesi, si allontanavano. “Ma qualcosa ci ha sempre riavvicinati, con grande stupore, divertimento e occasionale irritazione degli amici”.

Con l’ex marito si erano conosciuti a Birmingham, quando ventenni lavoravano nello stesso giornale: una relazione instabile ma erano giovani, pieni di vita e innamorati. “Ma non avevamo esattamente gli stessi gusti. Dal colore della porta d’ingresso ai quadri alle pareti, tutto doveva essere negoziato, discusso e ancora discusso. Estenuante”. 

Lui amava i cani e lei i gatti, il marito voleva vivere in campagna e lei in città, anche i gusti musicali erano lontani: lui amava Beethoveen e i Led Zeppelin mentre la giornalista preferiva Bach e Leonard Cohen. “Nonostante le considerevoli diversità, siamo andati avanti. Abbiamo avuto successo nel lavoro, ma a un certo punto dopo una vacanza abbiamo deciso di chiudere. Una delle nostre separazioni è stata così seria che avevo comprato una casa ma poi ci abbiamo riprovato”. “Scherzando, suggerii che avremmo dovuto vivere in una casa dove ciascuno aveva un piano e un altro dove incontrarci. Fu l’inizio della fine”.  

In quel periodo il marito aveva avviato una società di consulenza e si era impegnato molto: lo stress ebbe un impatto sulla sua salute e sul matrimonio. Iniziò a bere sempre di più, la depressione diventò sempre più profonda: “Non c’erano frequenti litigate ma freddezza, più lacrime, lunghi silenzi. Penso che le relazioni finiscano quando non c’è più nulla da dire, e noi nel corso degli anni avevamo detto tutto”, osserva Joe Foley. 

Il marito andò via di casa e divorziarono rapidamente: non c’erano altri amanti né figli, nessuna disputa finanziaria. L’unico dissidio riguardava un dipinto che “entrambi amavamo e che era stato un suo regalo. Ho proposto i diritti di custodia per sei mesi ciascuno ma poi è emerso il suo buon senso e il dipinto è diventato solo mio”. 

A parte la presenza al funerale del padre, la giornalista non ebbe mai più contatti con il marito; ogni tanto arrivavano notizie frammentarie di un suo trasferimento in un paese, poi in Francia. Pochi mesi fa alcune righe sul Times hanno fatto tornare indietro di anni la sua vita: “Ciò che era inquietante dell’annuncio è che affermava che era già stato cremato, su sua richiesta. Davvero, dunque, non voleva essere ricordato”.

“E’ strano, però, che dopo tanto, tanto tempo abbia sentito ancora il bisogno di piangere l’uomo con cui ero sposata. Successivamente ho scoperto che era morto a 71 anni dopo una lunga malattia”. “Sono ancora molto triste per la scomparsa ma grata per la vita che abbiamo vissuto insieme. Non l’avrei persa per niente al mondo: il buono e sì, anche il brutto e il cattivo”.

Fonte: Daily Mail