La Corea del Nord vuole lanciare missile intercontinentale verso le Hawaii, gli Usa aumentano sistemi difensivi intorno alle isole

Pubblicato il 19 Giugno 2009 9:17 | Ultimo aggiornamento: 19 Giugno 2009 9:17

Gli Stati Uniti hanno allestito nuovi sistemi di difesa anti-missile intorno alle Hawaii dopo che notizie di stampa giapponesi hanno rivelato che la Corea del Nord potrebbe lanciare il suo più moderno mssile intercontinenatle (ICBM), il Taepong-2, verso quelle isole, che sono uno stato americano, a quanto riferisce la Reuters.

Secondo la stampa giapponese il regime di Pyongyang si accingerebbe a lanciare il missile quando negli Stati Uniti si festeggierà la festa dell’indipendenza il 4 luglio. Un missile analogo è stato sperimentato dalla Corea del Nord, ma senza successo, il 4 luglio di quattro anni fa. Il missile esplose poco dopo l’accesione dei propulsori.

Il ministro della difesa Usa Robert Gates ha spiegato che le nuove difese attorno alle Hawaii sono un sistema mobile di missili terra-aria e un radar, che potrebbero abbattere in aria un missile in avvicinamento. ”Non voglio evidentemene entrare nei dettagli”, ha detto Gates in una conferenza stampa a Washington, ”ma posso dire che, in caso di necessità, siamo pronti a difendere il territorio americano e gli americani che vi abitano”.

Il nuovo missile nordcoreano quasi certamente non raggiungerà le Hawaii, rilevano gli analisti, ma sarebbe un altro schiaffo alla comunità internazionale, che ha già punito il regime di Pyongyang con inasprite sanzioni dopo il suo esperimento nucleare sotterraneo del 25 maggio, in violazione delle risoluzioni dell’Onu in proposito.

Le sanzioni, approvate da consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, prevedono anche la possibilità che tutti i membri dell’Onu possano ispezionare navi norcoreane  in mare aperto se sospettate di trasportare materiale utile al suo programma nucleare o da vendere ad altri Paesi

La marina degli Stati Uniti ha già cominciato a sorvegliare una nave nordcoreana, la Kang Nam, che ha lasciato un porto della Corea del Nord mercoledi, secondo quanto reso noto da funzionari dell’amministrazione del presidente Barack Obama.