LANCET; IL PARTO IN CASA E' RISCHIOSO, VA LIMITATO

Il parto in casa mette i bimbi piu’ a rischio, e dovrebbe essere limitato, e non offerto a tutte le mamme. Lo afferma un editoriale pubblicato dall’ultimo numero della rivista The Lancet, secondo cui ”i diritti della mamma di scegliere come partorire non devono prevalere su quelli del bambino”.

L’articolo prende l’avvio dai dati pubblicati dall’American Journal of Obstetrics and Gynaecology qualche giorno fa, da cui si deduce in caso di parto in casa il rischio di morte per il bimbo e’ di 1 ogni 1000 nati, mentre in ospedale e’ 0,3 su 1000. La principale causa di morte, afferma lo studio, sono i problemi respiratori che a casa sono difficili da prevedere perche’ non c’e’ un monitoraggio fetale. Secondo The Lancet sulla base di questi numeri e’ sbagliato offrire l’opzione di partorire in casa a tutte le donne: ”Il parto in casa e’ indicato solo per le donne con gravidanze senza complicazioni – si legge nell’editoriale – che siano consapevoli dei rischi, abbiano conoscenze dei metodi di rianimazione e vivano vicino a strutture idonee per l’assistenza ostetrica”.

Quella del parto in casa e’ una pratica molto piu’ diffusa nei paesi del Nord Europa, soprattutto l’Olanda dove costituiscono un terzo del totale. In Italia e’ ancora un fenomeno marginale, che si stima riguardare circa lo 0,1% dei nuovi nati.

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