Lecce: uccise il socio in affari. Arrestato a Mestre Raffaele Gargano

Pubblicato il 16 Settembre 2009 10:34 | Ultimo aggiornamento: 16 Settembre 2009 10:35

carabinieriDopo quattro anni di indagini, sembra risolto il giallo di un giovane assicuratore salentino trovato ucciso, nel dicembre del 2005, con quattro colpi di pistola nelle campagne dell’hinterland leccese.

Per l’omicidio i carabinieri del reparto operativi di Lecce, con i colleghi di Venezia, hanno infatti arrestato nella notte tra il 15 e il 16 settembre a Mestre (Venezia) Raffaele Gargano, 34 anni, all’epoca socio della vittima in un’agenzia assicurativa. Il movente sarebbe un debito con la vittima di circa 30.000 euro per l’acquisto di un’autovettura.

Gargano aveva tentato di sviare le indagini dei militari dell’Arma cercando di far passare l’omicidio per un delitto legato alla criminalità organizzata.

Raffaele Gargano, di Squinzano (Lecce), è accusato di aver ucciso Luigi Russo, 27 anni, di Lecce. Russo e Galgano erano soci della ‘R e G’ che si occupava di pratiche per autovetture.

Il più giovane fu ucciso nel dicembre del 2005 nelle campagne di Casalabate, nell’hinterland di Lecce, con 4 colpi di pistola, uno dei quali alla testa. Galgano, dopo l’omicidio di Russo, si era trasferito a Mestre: lì è stato arrestato nella sua abitazione dai militari leccesi in collaborazione con i militari di Mestre e in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Lecce.