Letta (Enrico) è una garanzia per Salvini e per la destra: opporre al covid lo jus soli porterà il Pd al disastro

di Marco Benedetto
Pubblicato il 15 Marzo 2021 13:24 | Ultimo aggiornamento: 15 Marzo 2021 13:43
Letta (Enrico) è una garanzia per Salvini e per la destra: opporre al covid lo jus soli poretrà il Pd al disastro

Letta (Enrico) è una garanzia per Salvini e per la destra: opporre al covid lo jus soli poretrà il Pd al disastro

Enrico Letta, una garanzia. Per Salvini. Letta, Enrico, è nipote di Gianni ma dello zio non sembra avere preso molte delle qualità. Non è stato un primo ministro memorabile. Anzi è doveroso ricordare che il suo Governo fu tormentato da una serie di eventi controversi. Certo non è il primo ministro a scegliersi i ministri, glieli impongono partiti e altri poteri trasversali. Ma non è buon segno.

Resistette un anno, poi Renzi (“stai sereno”) lo estromise. Non fu una successione esaltante, ma Renzi ormai sembra confinato mentre Letta è tornato.

Ancora non mi è chiaro perché Nicola Zingaretti si sia dimesso. Circolano voci, ma siamo un po’ come alla corte di Francia.

Nel suo discorso inaugurale Letta non ha toccato i motivi che Zingaretti aveva usato per dimettersi: veleni e vergogna.Se la risposta ai veleni, se l’antidoto che fa passare la vergogna sono il voto ai sedicenni e lo jus soli c’è da tremare.

Per fortuna che i giornali sono redatti da gente mite e buona, pronta a concedere una chance, perfino con un certo entusiasmo, all’ultimo che si affacci alla ribalta del potere. Lo jus soli è una cosa sacrosanta. Chi nasce in Italia deve essere cittadino. Però fare diventare cittadino chi ha fatto il corso di cittadinanza delle coop è un po’ troppo.

L’Italia è fra i Paesi al mondo con meno omogeneità etnica. Dai liguri dell’età della pietra ai vari invasori della preistoria, sicani, greci, etruschi, latini, celti e via via, fino agli arabi, ai mauretani, ai normanni. E poi i lanzi tedeschi e gli slavi, gli albanesi.

Albanese, figlio di un prete ortodosso, era Francescoo Crispi, primo ministro grande fautore del’Unità, da Garibaldi a Umberto primo. Senza immigrati l’Italia morirà. Ma è un po’ come per le riforme. Ci vogliono, ma come le voleva fare Matteo Renzi era un disastro. Lo jus soli: ci vuole, ma come lo intende il Pd non è una cosa seria.

Il voto ai 16 anni è una cosa altrettanto poco seria, anche se pare che siano un po’ tutti d’accordo. Una ragazza di 16 anni non è libera di decidere di amarmi, né può guidare un’automobile, ma può decidere chi ci governerà per 5 anni. E può anche rischiare di ammazzarmi con un velocipede su un marciapiede.Fin siamo quasi nel folclore.

Poi c’è la politica politica. L’idea di Letta pae essere quella di un grande abbraccio che comprenda, anzi, per essere in voga, includa un po’ tutti, da Leu ai grillini. Ci provò Prodi, 15 anni fa, e finì col trionfo di Berlusconi. Sarà la volta di Salvini e della destra (se così si possono chiamare Lega e FdI)? Salvini, Gasparri, Meloni affilano i denti…