Madre e bambino dormono meglio e più a lungo se sono una accanto all’altro

Pubblicato il 30 Luglio 2009 17:49 | Ultimo aggiornamento: 30 Luglio 2009 20:31

Prima o poi arriva per tutti i genitori la scelta riguardo far dormire il «nuovo arrivato» nel lettone con mamma e papà o da solo nel suo lettino o ancora farlo dormire nella stessa stanza o nella propria cameretta.

I pareri sono tanti e discordanti e i motivi per i quali si rinuncia spesso alla separazione sono molteplici: per non sentire troppo il distacco dal proprio figlio, per praticità visto che ci si sveglia molto spesso durante la notte sopratutto se si allatta, per timore che possa succere qualcosa al bambino e di non sentirlo e via dicendo.

Ebbene, il dott. William Sears autore tra gli altri di  «The Baby Book» asserisce che: «Il risultato della tecnica di lasciar piangere il bambino di solito è lo stesso: una madre stressata e un bambino arrabbiato, che infine dormirà, ma a caro prezzo. Ci auguriamo di mettere a riposo questo approccio. Per sempre».

Per questo suggerisce di dormire nello stesso letto con il bambino, sopratutto nei primi mesi di vita se non oltre ritenendo che questo stato di vicinanza possa far dormire meglio e più a lungo sia la mamma che il bambino che si sentirà confortato in un ambiente protetto. Tuttavia se non si è d’accordo con questa soluzione Sears fornisce dei pratici consigli per aiutare il bambino a dormire tutta la notte, ovvero:

* cercare di capire come mai il bambino si sveglia e piange durante la notte, ascoltando il suo pianto e rassicurandolo.
* cercare di condividere tali compiti. Spesso il bambino allattato vuole la mamma anche di notte, pur non avendo bisogno di essere allattato durante la notte. In questo caso il papà può essere d’aiuto: il bambino può imparare a sentirsi confortato anche da lui e smettere di aver bisogno di qualcuno quando non è il momento di mangiare.
* offrire al bambino un morbido animale di stoffa o una coperta: lo si può aiutare ad associare questi oggetti al sonno.